Como, perché Fabregas ha fatto allargare il campo dello stadio Sinigaglia?

Cesc Fabregas, allenatore del Como (Imago)
L’allenatore del Como Fabgregas ha fatto allargare il campo dello stadio Sinigaglia: ecco svelati i motivi dietro a questa richiesta.
Già a partire dalla prossima gara di campionato contro il Milan in programma giovedì – match valido per il recupero della 16^ giornata di Serie A – il Como giocherà in un campo più largo.
Cesc Fabregas ha infatti chiesto di allargare il terreno di gioco dello stadio Giuseppe Sinigaglia di un metro (30 cm per lato): una richiesta che è stata accolta dal club.
Il terreno di gioco dello stadio del Como è infatti più piccolo rispetto agli standard massimi consentiti dal regolamento (105×68 metri): ciò ha permesso al club di soddisfare la richiesta del proprio allenatore.
Il terreno di gioco del Sinigaglia è stato così portato a 66 metri di larghezza (prima misurava 105×65). Ma cosa c’è dietro la richiesta di Fabregas di allargare il terreno di gioco dello stadio del Como? Il motivo.
Fabregas ha fatto allargare il campo del Como: il motivo
A spiegare il motivo della richiesta, all’apparenza insolita, da parte dell’allenatore spagnolo è lo stesso Fabregas dopo la partita contro il Bologna.
“Sì, è stata una mia richiesta. Avere il campo più largo ci permette di gestire meglio la pressione degli avversari, superando la prima linea grazie all’apporto degli esterni. Il nostro campo è notoriamente molto piccolo, quindi ho chiesto di poter fare questa modifica. Anzi, l’anno prossimo dovremmo allargarlo ancora maggiormente”, le parole di Fabregas riportate da ‘La Provincia di Como’.

I complimenti di Spalletti a Fabregas
La richiesta di Fabregas ha dunque una natura “tattica”, ovvero la volontà di eludere con maggiore facilità il pressing degli avversari, con tutti i benefici del caso.
Sull’argomento si è espresso anche Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, che ha elogiato l’allenatore del Como ai microfoni di Sky Sport: “Leggevo che Fabregas ha fatto allungare il campo di un metro e io se fossi un giocatore vorrei essere allenato da lui. Questo sta a pensare che 50 cm di larghezza da una parte e dall’altra del campo possano sgranare di più le squadre per trovare maggiore possibilità di giocare dentro, una roba che non vedo l’ora di giocarci contro per fargli i complimenti”.