Europa League, Gasperini: “La squadra sta bene, gli unici assenti saranno Hermoso e Dovbyk. Su Dybala …”

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma (imago)
Le parole di Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida contro lo Stoccarda, valida per la 7ª giornata di Europa League
La Roma prosegue la preparazione in vista dell’impegno di Europa League, che vedrà i giallorossi ospitare lo Stoccarda all’Olimpico nella gara valida per la settima giornata della League Phase.
La squadra di Gian Piero Gasperini arriva all’appuntamento europeo forte del successo per 2-0 ottenuto in trasferta contro il Torino nell’ultimo turno di campionato. Una vittoria importante, arrivata come riscatto dopo la sconfitta subita pochi giorni prima proprio contro i granata, che si erano imposti 3-2 all’Olimpico negli ottavi di finale di Coppa Italia.
In Europa League il cammino dei giallorossi è fin qui positivo: arrivano infatti da tre vittorie consecutive contro Rangers, Midtjylland e Celtic, rilanciandosi con decisione nella competizione. Percorso simile anche per lo Stoccarda, reduce da tre successi europei di fila ottenuti contro Feyenoord, Go Ahead Eagles e Maccabi Tel Aviv.
Di seguito, le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida europea.
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini ha iniziato la conferenza stampa affermando: “La squadra sta bene, a parte i soliti infortunati come Hermoso e Dovbyk. Abbiamo una buona posizione in Europa League, dobbiamo cercare di evitare di passare dai playoff. Siamo un gruppo motivato, mi auguro che possiamo migliorare sull’aspetto qualitativo, soprattutto in zona offensiva. Dybala ha già fatto bene all’inizio della stagione, ad esempio contro il Milan. Gli anni passano, ha qualcosa in meno in termini di velocità ma se è ben supportato risulta determinante“.
Ha poi aggiunto: “In campionato abbiamo sempre giocato per fare il massimo, dopo 21 giornate sappiamo che possiamo stare così in alto in classifica. Ci sono tante squadre che possono lottare per gli stessi obbiettivi come Como, Atalanta e Bologna. Bailey ha avuto un’esperienza negativa con noi, già il primo giorno si è infortunato. Tutte le volte sembrava che potesse recuperare ma non è stato così, gli infortuni hanno determinato questa scelta. Noi pensavamo all’inizio della stagione che potesse essere un valore aggiunto“.

Le parole dell’allenatore giallorosso
In seguito l’ex Atalanta ha dichiarato: “Ora abbiamo uno slot libero che potremmo riempire se ci saranno occasioni com’è capitato con Malen. Ferguson? Ogni occasione che avrà sarà buona per lui per dimostrare il suo valore. Nelle ultime gare ha fornito belle prestazioni e mi aspetto che continui su questa linea.“.
Infine l’allenatore della Roma ha concluso dicendo: “Gli scontri che si sono verificati non fanno parte del calcio, rispetto al passato questi episodi sono diminuiti. Per colpa di pochi vengono penalizzati tutti, ci dispiace veramente tanto non poter avere il nostro tifo in trasferta. Non so se la decisione presa sia la soluzione migliore. In questi anni a Roma vorrei creare un nucleo di giocatori forti e su questo nucleo far crescere i giovani, per formare una rosa competitiva. Ci vorrà tempo ma l’obbiettivo è questo. Pisilli è il prototipo perfetto, non serve che vada in prestito, può crescere qua“.