Bologna, Italiano: “Ferguson mi è piaciuto. Rowe sta cominciando a essere più decisivo. Su Dallinga e Bernardeschi…”

Vincenzo Italiano (imago)
Le parole di Vincenzo Italiano al termine della sfida tra Maccabi Tel Aviv e Bologna, valevole per la 8ª giornata di Europa League
Si è da poco conclusa la sfida tra Maccabi Tel Aviv e Bologna, che metteva in palio punti pesanti per i rossoblù nella corsa a un posto tra le prime 8 della classifica di Europa League.
La gara è terminata con il risultato di 0-3, grazie ai gol di Rowe, Orsolini e Pobega. Nonostante la vittoria netta, i rossoblù terminano la League Phase al decimo posto con 15 punti.
Al termine della sfida Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni nella consueta intervista post-partita, analizzando gli episodi chiave e il momento della sua squadra.
Di seguito le parole dell’allenatore rossoblù.
Bologna, l’intervista di Vincenzo Italiano
L’allenatore rossoblù ha cominciato commentando il cammino della squadra nella competizione: “Abbiamo fatto una partita seria, vogliosi di sfruttare le chances per arrivare ottavi. Finiamo decimi in un torneo in cui nessuno cerca di speculare sul risultato, ma tutte giocano a viso aperto cercando la vittoria. Sono venute fuori partite di livello, in cui abbiamo fatto grandi cose. Abbiamo dimostrato di saperci stare“.
Successivamente si è soffermato sulle prestazioni di alcuni singoli: “Ferguson mi è piaciuto in quella posizione, poteva fare gol nel primo tempo. In generale tutti bene: Cambiaghi ha fatto un assist da subentrato, Dallinga mi è piaciuto, Bernardeschi ha giocato 40′ dopo un mese e mezzo. Giornata positiva“.

Le parole dell’allenatore rossoblù
Italiano ha poi aggiunto: “Secondo me nelle ultime cinque abbiamo aggiunto tanto. Oggi abbiamo dimostrato crescita e maturità, mi auguro che anche in campionato otterremo buoni risultati. Dobbiamo limare qualche errore, eliminare le disattenzioni e così possiamo crescere ogni giorno“.
Infine, ha concluso parlando della crescita di Rowe: “Bene sia a destra che a sinistra. Sta cominciando a essere meno timido: calcia più volte in porta, sta cominciando a essere più decisivo. Rispetto all’inizio è un calciatore diverso. Penso che possa essere anche lui un trascinatore con i suoi gol e dribbling, oltre alla personalità“.