Juventus, Allegri: “McKennie? Ecco come sta”. Poi su Chiellini e Miretti…

La Juventus si prepara ad affrontare la Fiorentina. In conferenza stampa Allegri ha parlato delle condizioni dei giocatori bianconeri

Allegri Juventus
20 Maggio 2022

Redazione - Autore

Tutto pronto per l’ultima giornata di Serie A, ma per la Juventus sarà un’ultima sfida dal sapore agrodolce. I bianconeri, infatti, non hanno più molto a cui chiedere alla classifica, quarti in campionato e sicuri di una qualificazione alla prossima Champions League. Al contrario la Fiorentina, loro avversaria, è ancora in piena lotta per un posto in Europa League insieme a Atalanta e Roma. Tra le due formazioni questo sarà il quarto match stagionale: 3 vittorie su 3 per i bianconeri. I viola riusciranno a ribaltare questo trend negativo e a portare a casa tre punti preziosi? In vista della sfida contro la squadra di Vincenzo Italiano, l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri è intervenuto in una sorta di conferenza stampa ai microfoni di Juventus Tv. Niente domande in forma tradizionale: la sala conferenze dell’Allianz Stadium è infatti occupata dai preparativi per la finale della Women Uefa Champions League, in programma domani.

Massimiliano Allegri Juventus

Juventus, le parole di Allegri in conferenza stampa

Allegri ha iniziato parlando della partita: Spero di vedere una bella partita contro una squadra che ha l’obiettivo ancora di centrare l’Europa. Troveremo un ambiente caldo e ci dobbiamo divertire. Domani credo che sarà una partita aperta con tanti gol, poi di solito nel finale di stagione ci sono tante occasioni in queste partite”.

Sugli infortunati ha aggiunto: ”Andremo tutti a Firenze a parte Danilo, Chiesa, De Sciglio. Gli altri sono tutti disponibili. Rientra McKennie che magari farà un pezzetto di partita.

Chiosa finale su Chiellini e Miretti: “Chiellini lascia un’eredità pesante perché è stato un giocatore straordinario e lo è tuttora perché domani gioca. Anche a livello morale perché ha lasciato degli ottimi insegnamenti ai giocatori che rimarranno nello spogliatoio. La miglior qualità di Miretti? L’affidabilità e le serenità con cui gioca le partite. Se mi ha stupito? Sì perché è un 2003 e gioca con la serenità di un veterano”.

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