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20ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

20ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori

Davide Nicola, allenatore Cremonese (Imago)

Le interviste rilasciate dagli allenatori nel post partita al termine dei match della 20ª giornata di Serie A 2025/2026

Dopo il turno infrasettimanale andato in scena il girono dell’Epifania e i due giorni successivi, la Serie A torna protagonista con la 20ª giornata di campionato. Un fine settimana ricco di appuntamenti interessanti, con numerose sfide pronte a catturare l’attenzione degli appassionati.

Il programma si aprirà sabato 10 gennaio alle ore 15:00 con le sfide Como-Bologna e Udinese-Pisa. Alle 18:00 sarà la volta di Roma-Sassuolo, mentre in serata, alle 20:45, l’Atalanta ospiterà il Torino nel match che chiuderà il sabato di campionato.

La domenica si aprirà alle 12:30 con Lecce-Parma. Nel pomeriggio sono in calendario altre tre gare: alle 15:00 Fiorentina-Milan, alle 18:00 Verona-Lazio, prima del grande big match di giornata che andrà in scena in prima serata a San Siro, dove Inter e Napoli si sfideranno in un confronto dal grande peso specifico. La 20ª giornata si concluderà lunedì con i due posticipi: alle 18:30 Genoa-Cagliari, mentre alle 20:45 Juventus-Cremonese chiuderà il turno di campionato.

In attesa di conoscere gli esiti di questi incontri, andiamo a scoprire le parole degli allenatori rilasciate nelle interviste post-partita della 20ª giornata di campionato.

Serie A, 20ª giornata: le interviste post partita degli allenatori

COMO-BOLOGNA: sabato 10 gennaio alle 15:00

FABREGAS: “Sono molto contento per Baturina, per lui e per la squadra. L’abbiamo pagato 18 milioni ed è arrivato come l’erede di Modric, queste cose non aiutano. Oggi il contesto era l’ideale per lui, ha fatto un gol di talento assoluto. Quando comincerà a trovare il suo spazio e l’abitudine di giocare costantemente in Italia sarà molto meglio. Rodriguez fa tutto quello che gli chiedo e fa la differenza. Oggi ha dribblato tutti, anche me in panchina, ma gli è mancato quel qualcosina in più. Il giorno che lo troverà, varrà 80 milioni, è un ragazzo pieno di talento. Lui e Perrone non sono abituati a questo tipo di calcio, ma abbiamo fatto una partita di cuore“.

ITALIANO: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossoblù

UDINESE-PISA: sabato 10 gennaio alle 15:00

RUNJAIC: Kristensen oggi non è riuscito a essere in campo, Zaniolo ha avuto un fastidio al ginocchio, mentre Ekkelenkamp e Miller potevano gestire meglio alcune situazioni, ma la strada è giusta, sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi ma non del risultato. Abbiamo delle alternative in attacco, Buksa, che è infortunato, Bayo, che è in Coppa d’Africa, abbiamo dei ragazzi che possono dire la loro. L’anno scorso Zaniolo non c’era, siamo contenti di averlo ma non si basa tutto su di lui, ci sono diversi ragazzi che stanno lavorando. Gueye, Iker Bravo sono giocatori che stanno crescendo e che col tempo avranno spazio. Davis, è importante per noi, due anni fa non ha praticamente giocato, l’anno scorso ha giocato poco, il suo minutaggio ora sta crescendo. Zaniolo e Davis lavorano bene e stiamo operando affinché altri attaccanti si integrino. Dovremo trovare alternative al gioco di Zaniolo e in allenamento ci stiamo lavorando, poi però in campo è un’altra cosa. Iker Bravo e Gueye hanno fatto un paio di belle giocate, non abbiamo pareggiato per colpa degli attaccanti. Ekkelenkamp anche oggi ha lavorato molto per la squadra, l’ho sostituito perché non aveva più energie, non voglio correre rischi, abbiamo bisogno di lui come degli altri. Miller ha fatto una prestazione eccezionale, ha mostrato la sua classe, anche per Karlstrom è più semplice giocare con lui, così non deve sempre proteggere il pallone”.

GILARDINO: “Manteniamo entusiasmo e fiducia, se giochiamo così anche in casa avremo soddisfazioni. Rispetto all’anno scorso i nuovi oggi erano Scuffet e Aebischer, c’è tanto senso di esperienza e i veterani gli hanno subito trasmesso la giusta mentalità. La questione Nzola la sta gestendo la società. Io cerco di spronare sempre la squadra, nel momento in cui c’è da spronarli anche a telecamere accese lo faccio, ma in modo positivo, cerco di capire che ragazzo ho davanti e cerco di tirare fuori il meglio da lui. Abbiamo avuto otto assenti e da inizio stagione quei 3-4 giocatori su cui facevamo molto affidamento non ci sono stati. Lavoro con chi ho a disposizione, Piccinini, Touré, Hojholt che ha giocato gli ultimi minuti con un buco sulla tempia. A Tramoni dovrò fare sempre il caffè pre-gara, gliene ho fatto uno e gli ho detto che se avesse segnato gli avrei sempre fatto il caffè. Oggi me lo sentivo, ha qualità, esperienza ed è un giocatore importante per noi. C’è qualcosa che si smuove dentro di lui e oggi lo abbiamo visto. Scuffet mi piace molto, penso potesse fare una carriera diversa, ha qualità importanti e lo sta dimostrando, è una scelta tecnica, Semper è un grande professionista ma in questo momento ho scelto Simone“.

ROMA-SASSUOLO: sabato 10 gennaio alle 18:00

GASPERINI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso

GROSSO: “Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo creato i presupposti per segnare, siamo stati bravi. Peccato, ma andiamo avanti portandoci le cose positive viste oggi. Nel finale siamo scesi, ma non cerchiamo alibi. Koné è un ragazzo che ha uno strappo importante, deve crescere nella continuità della partita, a volte stacca la spina. Ha avuto un’occasione molto importante, ha un grande potenziale. “.

ATALANTA-TORINO: sabato 10 gennaio alle 20:45

PALLADINO: Leggi qui le sue dichiarazioni

BARONI: Nel secondo tempo siamo entrati meglio in campo, abbiamo creato occasioni e siamo stati più aggressivi, meritavamo il gol. Zapata arrabbiato? E’ normale quando si viene sostituiti, non voglio responsabilizzare chi è stato cambiato, ma nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo. Zapata è un ragazzo straordinario, ci teneva a rimanere in campo, ma devo fare delle scelte, le punte avevano speso molto e c’era bisogno di nuova energia. Abbiamo subito due terzi dei gol in 5 partite, abbiamo anche 8 clean sheet, dobbiamo trovare continuità. Siamo partiti con un nuovo progetto, sono 6 mesi che ci stiamo lavorando. Ilkhan non stava benissimo, ha bisogno di ritmo perchè rientrava da un brutto infortuni. Tameze era la prima volta che giocava in quella posizione, l’ho sempre utilizzato nei 3 dietro, abbiamo pagato la sua gestione palla non ottimale. Simeone? Vedo un ragazzo che s’impegna tutti i giorni, è un riferimento per noi, sia lui che Adams sono entrati molto bene, penso che abbiamo un grande attacco. Ngonge titolare? E’ un giocatore che non da punti di riferimento, ho bisogno delle risposte da parte di tutti, martedì c’è la Coppa Italia, le rotazioni servono a tenere tutti sul pezzo”.

LECCE-PARMA: domenica 11 gennaio alle 12:30

DI FRANCESCO: “Ci siamo fatti male da soli. Potevamo andare sul doppio vantaggio, poi l’espulsione ha cambiato la partita ma la responsabilità è nostra. Sono partite importanti, ogni calciatore deve avere la rabbia agonistica per giocare questo tipo di partite, ma non bisogna andare oltre. Banda prima dell’espulsione stava disputando una grande partita. Questa partita ci servirà di lezione per capire che questi sono piccoli errori da non fare.”

CUESTA: Nel primo tempo non siamo riusciti a trovare le soluzioni migliori per ciò che stava facendo il Lecce. Dopo l’espulsione siamo riusciti a muovere meglio la palla con pazienza. Bravi i ragazzi che hanno alzato il livello. Oggi abbiamo creato più occasioni rispetto alla partita contro la Lazio, abbiamo fatto uno step in avanti. Mercoledì andiamo a Napoli con la voglia di fare una buona partita. Nel primo tempo volevamo sfruttare gli 1 contro 1 sugli esterni, nel secondo abbiamo cambiato portandoli più vicini a Pellegrino

20ª giornata di Serie A 2025/2026: le interviste post partita degli allenatori
Eusebio Di Francesco, allenatore Lecce (IMAGO)

FIORENTINA-MILAN: domenica 11 gennaio alle 15:00

VANOLI: Sono contento che ci sia la delusione, hanno capito che siamo una squadra che fino al 90esimo non deve mai mollare .Gosens, stando più dentro, veniva liberato per il tiro. La grande partita l’hanno fatta tutti, anche Brescianini che è entrato bene. Mi sono anche un po’ arrabbiato quando alla fine siamo andati in avanti per provarla a vincere, perché rischi di perderla. Oggi così come con la Lazio si sono viste tante cose positive

ALLEGRI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore rossonero

VERONA-LAZIO: domenica 11 gennaio alle 18:00

ZANETTI: ”A caldo non si dice niente, abbiamo tempo per parlare, dobbiamo recuperare dopo aver fatto una partita importante. Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni e siamo stati puniti. C’era rigore anche su Bradaric, se non c’è fuorigioco non c’è niente da dire. Oltre alle occasioni abbiamo avuto con situazioni in superiorità numerica dove dovevamo far male, oggi senza quella deviazione anche la Lazio avrebbe fatto fatica a segnarci. I ragazzi hanno dato tutto, non dobbiamo assolutamente mollare, bisogna diventare più cinici. Bisogna arrivare con più uomini in area, come dicevo prima ci manca spesso il passaggio finale per arrivare vicini a vincere delle partite. Sicuramente dobbiamo crescere ma ci dobbiamo credere, oggi ho visto una squadra che ha dato l’anima giocando alla pari, non bisogna dimenticare che stiamo parlando di squadre più forti di noi e non di poco. Sicuramente chi entra deve fare meglio a livello di qualità, ci è successo spesso di avere avuto finali non in linea, sono 8 giorni che siamo in ritiro cercando di alzare il nostro livello”.

SARRI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste

INTER-NAPOLI: domenica 11 gennaio alle 20:45

CHIVU: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro

STELLINI: leggi qui le dichiarazioni del viceallenatore azzurro

GENOA-CAGLIARI: lunedì 12 gennaio alle 18:30

DE ROSSI: “Le grandi prestazioni durano 90′ e soprattutto sbagli meno di quanto abbiamo sbagliato noi nel primo tempo. Il peso della partita contro una diretta concorrente ti possono bloccare, ma devi essere capace di essere ben coperto. Non succede mai di arrabbiarmi nell’intervallo perchè sono stato anch’io allenatore. Anche contro il Pisa siamo calati nel secondo tempo, per questo oggi gli ho detto di giocare più in verticale, nella loro metà campo. Il gol del 2-0 ci ha rasserenati. Leali ci ha salvato in più occasioni. Abbiamo sigillato la partita, ma se ripenso ai punti che non abbiamo raccolto… Leali l’ho sempre considerato un buon portiere, l’ho sempre difeso. Ci sono state alcune partite in cui mi è sembrato meno sereno. Ma ci sono scelte che io e la società dobbiamo fare: lui comunque rimane in rosa, io sono contento che si sia ritagliato una serata da protagonista. L’esultanza di Colombo come quella di Riquelme? Ognuno esulta come vuole, l’importante è che faccia gol. Deve ambire alla doppia cifra perché ha tutto per arrivarci. Masini? Mi é piaciuto come é entrato, in settimana é venuto a parlarmi, a chiedermi perché giocasse così poco, perché con Vieira giocava di più. Credevo mi dicesse ‘voglio andar via, per giocare’. Lui invece mi ha detto ‘Mister non hai capito niente. Per me il Genoa è quello che per te é la Roma’. Io uno come Massimo lo vorrò sempre nella mia squadra. E sono sereno quando lo metto in campo. Poi sbaglierà come tutti, ma lavoreremo per farlo rendere al meglio”.

PISACANE:Più che rammarico per i primi minuti c’è rammarico per la totalità della partita, non siamo stati cinici come a Cremona. Il risultato è pesante e la responsabilità è nostra. Per le statistiche della gara mi sembra un risultato bugiardo, ma fa parte del percorso. Potevamo pareggiare, ma non l’abbiamo fatto e il 2-0 è stata una mazzata. Questa partita ci farà crescere. Non mi concentro sugli errori individuali, ma l’augurio è che si possa cancellare questo tipo di errore nelle prossime partite. Daniele ho avuto la fortuna di giocarci contro, dice quello che sente con sincerità. Anche nell’episodio che mi ha visto coinvolto negli ultimi giorni, mi è stato molto vicino. Il cambio di Esposito? Il ragazzo viene da una botta importante alla tibia, ha fatto una buona partita ma la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Se poi chi entra non lo fa rimpiangere sembra fatto bene. E’ stata una scelta tecnica dettata anche da più cose“.

JUVENTUS-CREMONESE: lunedì 12 gennaio alle 20:45

SPALLETTI: leggi qui le dichiarazioni dell’allenatore bianconero

NICOLA:Abbiamo giocato una partita un po’ strana: siamo partiti bene, con coraggio. Mi sono innervosito al primo gol, nato da un fallo non fischiato. Il 2-0 è nato da un occasione sprecata con Zerbin, abbiamo incontrato una Juve molto forte. Poi, dopo il 3-0 diventa difficile. Abbiamo sbagliato dal punto di vista del risultato, non dell’approccio. Ci sta pagare dazio giocando ogni quattro giorni e contro una squadra del genere. Io credo di essere sempre sufficientemente tranquillo nel riconoscere le dinamiche. Subire un gol dopo una deviazione ci ha fatto partire con un handicap, ma dovevamo essere noi bravi a rimanere tranquilli e disciplinati per riaprirla. Non è stata la nostra miglior partita, ma andiamo avanti“.