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Consigli Asta Riparazione 2026: come gestire al Fantacalcio i giocatori infortunati

Kevin De Bruyne, centrocampista Napoli (IMAGO)

Consigli asta di riparazione 2026: gli infortunati della Serie A. Come gestire all’asta di riparazione 2026 gli infortunati: chi prendere al fantacalcio

Con l’inizio del girone di ritorno, ogni fantallenatore si trova di fronte a una domanda cruciale: quali giocatori tenere e quali svincolare per rafforzare la propria rosa?

L’asta di riparazione rappresenta in tal senso una grande opportunità, soprattutto perché alcuni calciatori potrebbero regalarvi gioie proprio al loro ritorno in campo.

Alcuni rimarranno indisponibili fino a fine stagione, altri rientreranno in primavera, mentre altri ancora sono in procinto di rientrare dopo lunghi periodi ai box, e potrebbero risultare importanti nella vostra rosa.

In questo articolo, valido per la rubrica dei consigli verso l’asta di riparazione cercheremo di guidarvi nella gestione dei giocatori infortunati e presenti nella vostra squadra.

Fantacalcio – Come gestire gli infortunati all’asta di riparazione 2026

La base da cui partire è certamente valutare l’entità dell’infortunio, e a seconda di quanto un singolo giocatore dovrà restare ai box, basare le vostre scelte in funzione dell’asta stessa. Un esempio? Zanoli, che ha terminato la stagione ed è quindi da svincolare, così come Belotti e Felici. Discorso simile per Kevin De Bruyne, out da ottobre. Se cederlo, dovesse ridarvi indietro una buona cifra utile per reinvestire in un altro giocatore top nell’asta di riparazione, consideratela come idea. Seguendo la scia di De Bruyne un altro azzurro da cedere, per una buona cifra può essere David Neres. Il brasiliano rientrerà a poche partite dalla fine del campionato, aspettatelo solo se siete davvero coperti, altrimenti meglio virare su altre opzioni. Diao è un altro nome da svincolare, tanti, forse troppi infortuni. Difficile possa ripetere l’andamento dell’anno scorso, il Como ha diverse opzioni in attaccp, potete pensare di cederlo. Insieme al talentino del Como anche Francesco Camarda va svincolato. Poca continuità e incisività, oltre a una operazione alla spalla che lo terrà ai box per molto. Meglio optare per altri nomi.

Discorso simile per Artem Dovbyk e Evan Ferguson, l’arrivo di Malen e Robinio Vaz ha cambiato gli scenari. Sia l’ucraino che l’irlandese sono alle prese con dei problemi fisici: Dovbyk è sicuramente da lasciare andare, mentre per Ferguson dipende da quanto incassate. Restando nella Capitale ma cambiando sponda, Mattia Zaccagni è un altro dei dubbi dei fantallenatori, attualmente infortunato ma sottotono quando disponibile. Aspettatelo solo se credete nelle sue potenzialità, altrimenti considerate lo svincolo. Pensate alla cessione anche di Santi Gimenez. Il messicano è alle prese con un infortunio che lo terrà fermo ai box ancora per un po’ e il Milan ha diverse alternative in attacco. L’ennesimo giocatore da poter cedere del Napoli potrebbe essere Matteo Politano, infortunato e ancora a secco di gol. Se lo avete pagato tanto potreste sostituirlo con un altro top. Infine considerate la cessione anche di Dusan Vlahovic. Il serbo al suo rientro troverà tanta concorrenza nell’attacco della Juventus, aspettatelo solo se siete davvero coperti.

Consigli Asta Riparazione 2026: come gestire al Fantacalcio i giocatori infortunati
Suzuki, portiere Parma (IMAGO)

Fantacalcio – i giocatori infortunati da tenere

Discorso differente è invece da fare per coloro che sono stati vittime di problemi fisici meno gravi o che sono sulla via del rientro. Tra i top da tenere ci sono due difensori: parliamo di Giovanni Di Lorenzo e Denzel Dumfries. Entrambi ancora alle prese con un infortunio importante ma faranno ritorno e vale la pena aspettarli, difficile pescare di meglio nel listone svincolati. Insieme a loro arriva un altro infortunato del Napoli, parliamo di Frank Zambo Anguissa. Se lo avete aspettato fino ad ora resistete ancora un po’, appena ritornerà sarà titolare, serve solo pazientare.

Un altro nome da tenere è quello di Zion Suzuki, sebbene il Parma con Corvi e Rinaldi sembrerebbe aver trovato la quadra, al suo rientro, il giapponese dovrebbe riprendere la titolarità, anche se non è garantita al momento. Baldanzi è un altro da tenere. Arrivato al Genoa già infortunato, Daniele De Rossi ha riposto fiducia nel classe 2003, considerate le premesse dell’ex allenatore della Roma, appena sarà a disposizione troverà gradualmente sempre più spazio per incidere.